Eventi NeuroCare onlus
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EVENTI CULTURALI

07/04/2011

Cena di primavera con menu a base di prodotti Toscani di alta qualità.
7 Aprile 20110 ore 20.15 Pisa, ristoro Piccadilly Piazza Dante


L’Associazione NeuroCare onlus in occasione dell’arrivo della Primavera riunisce tutti gli Amici e i Collaboratori proponendo un menu fortemente ispirato all’enogastronomia toscana di alta qualità. Nel corso della serata verranno presentate la Tombola NeuroCare e le Strenne Pasquali realizzate in collaborazione con la Redazione di Toscana che Produce.



16/03/2011

In occasione della “Giornata sul Cervello” nell’ambito della “Brain Awareness Week” NeuroCare onlus parteciperà a “L’Arte nel Cervello”
 

Un evento promosso dal Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Pisa, che vuole contribuire ad educare i cittadini, in modo interdisciplinare, anche attraverso i linguaggi artistici e le nuove frontiere arteterapeutiche, nel campo delle Neuroscienze considerato tra i più complessi ed ostici alla divulgazione.

La manifestazione sarà dunque un’occasione - a vantaggio anche dei “non addetti ai lavori” - per ascoltare musica, vedere filmati, dialogare insieme con neurologi, foniatri, arteterapeuti ed artisti sulle tante esperienze narrate.

NeuroCare onlus offrirà un proprio contributo in materia di “Disordini del movimento e Danza” e porterà la propria testimonianza attraverso le immagini dei Progetti realizzati sul territorio con altre Associazioni partner: IntegrArti, i linguaggi dell’Arte come ponte di relazione (2009-10); La Videostanza (2010); Biodanza e Parkinson (2011).

Invitiamo pertanto tutti gli interessati a “L’Arte nel Cervello” (16 Marzo 2011 c/o Cinemateatro “Arsenale” a Pisa)

Guarda la Presentazione dell’Evento.

Guarda il Programma dell’Evento.

Guarda la Locandina dell’Evento.








05/03/2011

Festa di Carnevale della NeuroCare onlus, Sabato 5 Marzo ore 21.00
 

NeuroCare onlus, in collaborazione con SUCOS, invita grandi e PICCINI alla tradizionale Festa di Carnevale in maschera e non, per giocare al karaoke, per danzare, per degustare insieme dolci e prelibatezze.

La festa si svolgerà Sabato 5 Marzo dalle ore 21 al Circolo “Cavallino Rosso” in via Livornese 209 a Pisa.

Guarda la Presentazione dell’Evento.



11/12/2010

International Symposium on ALS/MND 2010
 

Dall’11 al 13 Dicembre la MND Association (l’Associazione inglese che si occupa di Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA)/Malattia del Motoneurone), in collaborazione con l’International Alliance of ALS/MND Associations (la Federazione mondiale delle Associazioni contro la SLA) ha organizzato ad Orlando (Florida, USA), nello splendido hotel JW Marriott, il 21° Simposio internazionale sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica (21st International Symposium on ALS/MND) che ha riunito i massimi esperti mondiali della SLA: hanno partecipato più di mille persone, tra neuroscienziati, neurologi, psicologi ed altri operatori sanitari.

Anche quest’anno il Convegno si è articolato in due sessioni plenarie (all’apertura ed alla chiusura dei lavori congressuali) ed in varie sessioni orali parallele (intervallate da due sessioni poster) di presentazione delle ricerche scientifiche e degli studi clinici condotti sui malati di SLA (PALS) ed i loro Caregiver.

Si è parlato della qualità di vita dei PALS e dei loro familiari, e dei modelli assistenziali di vari Paesi del mondo; dell’epidemiologia e degli aspetti sintomatici (psicologici, cognitivi, respiratori e nutrizionali); di quelli diagnostici, prognostici e terapeutici della malattia, ma anche di quelli genetici e cellulari (neuroni e glia), nonché degli studi sperimentali in vitro e su modelli animali, prospettando anche le fantastiche possibilità offerte dalla nanotecnologia (con la costruzione di una sorta di “virus sintetici” del tutto inoffensivi ma in grado di veicolare specifici farmaci all’interno del sistema nervoso centrale) e dalla biologia molecolare (con l’impiego di cellule staminali pluripotenti derivate direttamente dai fibroblasti dei PALS, capaci di differenziarsi in motoneuroni suscettibili di essere approfonditamente studiati in vitro, recando in sé le caratteristiche delle cellule nervose specifiche dei singoli pazienti).


Il Gruppo di Ricerca della NeuroCare (NDCaReG) ha presentato due lavori:

- l’uno sull’apoptosi (morte cellulare programmata) cui vanno incontro i linfociti dei PALS, più facilmente di quelli dei soggetti normali (Apoptosis and loss of mitochondrial transmembrane potential evaluated before and after induction of oxidative stress in peripheral blood lymphocytes from sporadic amyotrophic lateral sclerosis patients);

- l’altro su un innovativo approccio di ricerca bibliografica, in grado di fornire con elevata sensibilità e specificità importanti informazioni scientifiche, propedeutiche alle sperimentazioni di laboratorio e/o cliniche (Toward discovery of ALS-specific gene networks by automatic literature analysis).


Per ulteriori informazioni: www.mndassociation.org.


Appuntamento il prossimo anno a Sydney, per il 22nd International Symposium on ALS/MND, dal 30 Novembre al 2 Dicembre 2011.

International Symposium on ALS/MND 2010



03/12/2010

Cena di Solidarietà, Venerdì 3 Dicembre ore 20.00
 

La NeuroCare onlus organizza per il 3 Dicembre la “Cena di Solidarietà 2010”.

La Cena si terrà alle ore 20.00 presso il Retone degli Ospedalieri al numero 200 di Viale D’Annunzio, in direzione Marina di Pisa.

Tutti gli amici ed i sostenitori della NeuroCare onlus sono invitati a partecipare. Con un contributo cena di € 18,00 potremo trascorrere una serata all’insegna della Solidarietà e salutarci prima delle Festività Natalizie.



19/09/2010

Antonello Vannucchi e Beverly Lewis in Concerto
 

Il 19 Settembre presso la Terrazza della Stazione Leopolda a Pisa si terrà un Concerto Jazz di Antonello Vannucchi e Beverly Lewis.

La NeuroCare onlus, organizzatrice dell’evento, invita gli appassionati di Jazz ad assistere allo spettacolo; l’ingresso al concerto è ad offerta libera.

Clicca qua per visualizzare la Locandina.

Concerto Jazz il 19 Settembre a Pisa organizzato dalla NeuroCare onlus


03/06/2010

Roberto Fabbrini, Poeta anche nella Malattia

Giovedì 3 Giugno alle ore 21 sulla terrazza della Stazione Leopolda di Pisa saranno presentate alcune opere di Roberto Fabbrini, persona malata di SLA.

Le Poesie, tratte da “Le mie stanze”, “Le ombre lunghe della sera” e “Controcanto”, saranno lette da Sergio Pieggi dell’Accademia Nazionale dell’Ussero con accompagnamento musicale di Agnese Caneschi e Valentino Zangara dell’ Associazione Culturale San Francesco.

Potete trovare l’intero programma nel Pieghevole di Presentazione dell’Evento.

Giornata INCONTRIAMO LA BADANTE sala convegni della Stazione Leopolda, Pisa



29/05/2010

Il Dott. Paolo Bongioanni presenta l’Evento “Poeti anche nella Malattia”
 

Il Presidente dell’Associazione NeuroCare onlus, il Dott. Paolo Bongioanni presenta l’Evento “Poeti anche nella Malattia” nella trasmissione “Zanzibar” dell’emittente 50 Canale







11/04/2010

L’Evento “Incontriamo La Badante”, organizzato dalla NeuroCare onlus, al TG News Granducato
 

Il servizio del TG del canale Granducato sull’Evento “Incontriamo La Badante” organizzato dalla NeuroCare onlus, e l’intervista al Presidente della NeuroCare onlus, Dott. Paolo Bongioanni.



11/04/2010

Giornata “INCONTRIAMO LA BADANTE” sala convegni della Stazione Leopolda, Pisa

Domenica 11 Aprile presso la Stazione Leopolda di Pisa si terrà un incontro dedicato a coloro che curano e assistono malati o non autosufficienti.

Questo incontro ha lo scopo di fornire tutte le informazioni sulla figura della badante, ad oggi sempre più presente nelle famiglie italiane: capacità e attitudini necessarie per garantire la miglior assistenza possibile ai propri cari, cosa è necessario sapere per garantire al collaboratore un trattamento equo sono alcuni dei temi proposti in questa “Giornata di condivisione tra persone coinvolte nell’assistenza”.

Giornata INCONTRIAMO LA BADANTE sala convegni della Stazione Leopolda, Pisa



10/04/2010

Presentazione dell’Evento “Incontriamo La Badante”, organizzato dalla NeuroCare onlus, a “Zanzibar” dell’emittente 50 Canale

Il Presidente dell’Associazione NeuroCare onlus, il Dott. Paolo Bongioanni e la Dott.ssa De Luca, presentano l’Evento “Incontriamo La Badante” nella trasmissione “Zanzibar” dell’emittente 50 Canale.









10/04/2010

L’Evento “Incontriamo La Badante”, organizzato dalla NeuroCare onlus, a “L’ospite di oggi” dell’emittente Granducato

Il Presidente dell’Associazione NeuroCare onlus, il Dott. Paolo Bongioanni, descrive l’Evento “Incontriamo La Badante” nella trasmissione “L’ospite di oggi” dell’emittente Granducato.







20/03/2010

La NeuroCare onlus alla presentazione pubblica dell’Associazione Vita indipendente (AVI) “Val di Cornia”

Sabato 20 Marzo il nostro Presidente ha partecipato a Piombino alla presentazione pubblica dell’Associazione Vita indipendente (AVI) “Val di Cornia”, portando la solidarietà della NeuroCare alla neonata Associazione (costituitasi il 27/01/10) che ha come principale finalità di garantire la maggiore autonomia possibile nelle attività della vita quotidiana ai disabili anche molto gravi.


Qui di seguito gli scopi statutari perseguiti dall’Associazione Vita indipendente (AVI) “Val di Cornia”:
a) pubblicizzare l’esistenza e diffondere la conoscenza di tutte le disabilità comportanti un handicap grave e/o invalidanti al 100% e delle altre disabilità rare ad alto impatto sociale per le quali possa essere validamente istituita l’ospedalizzazione domiciliare al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica, i mass media, le autorità politiche e amministrative, il personale medico e paramedico, il mondo scientifico e paramedico sulle conseguenze che tali disabilità comportano sia a livello personale che familiare, sociale e sanitario;

b) offrire il più ampio aiuto possibile alle persone affette dalle Malattie di cui sopra, nonché ai loro familiari, in ogni fase della malattia onde ottenere un significativo aumento della qualità della vita, un miglior sostegno psicologico, un costante monitoraggio della disabilità;

c) diffondere la conoscenza e curare la consulenza medico-scientifica in merito alle attività di studio e di ricerca sulle malattie di cui al punto a), nonché degli ausili utilizzabili dal malato e da chi lo assiste per migliorarne la qualità della vita sotto ogni aspetto (capacità di deambulare, di comunicare, di respirare, di nutrirsi, ecc.) in ogni fase della malattia, anche in collaborazione con altre Associazioni, Enti o Istituti;

d) offrire consulenza legale al malato colpito da malattie gravemente invalidanti per sostenerlo nella ricerca delle normative a sostegno, dei contributi, della formulazione delle domande, nonché nella difesa dei diritti negati;

e) attivare consulenze tali da permettere ai soci con disabilità di potersi pensare realmente capaci di poter fare vita indipendente;

f) coinvolgere i soci con disabilità, direttamente ed in modo continuativo, nell’attivare tutte quelle iniziative che possano garantire loro il diritto ad una vita indipendente ed autodeterminata;

g) promuovere e sostenere l’attivazione di corsi destinati alla formazione di assistenti personali che siano in grado di essere chiave effettiva per una reale vita indipendente delle persone con disabilità che ne facciano richiesta;

h) promuovere la raccolta di fondi, al fine di organizzare e sostenere le attività scientifiche indirizzate alla ricerca di una cura per le malattie sopra menzionate ed aiutare i malati che versano in stato di bisogno.


Alla manifestazione è intervenuto Luca Pampaloni, responsabile dell’AVI di Firenze, che ha commentato il suo libro “Il cuore a sinistra senza ruota di scorta”, ben presentato per l’occasione dal prof. Canessa, insegnante del Liceo scientifico “G. Marconi” di Piombino e critico cinematografico.
Auguriamo, di cuore, un proficuo lavoro ed efficaci risultati agli amici dell’Associazione Vita indipendente (AVI) “Val di Cornia”, con la sincera promessa della nostra più stretta collaborazione.

Patrizia Occhipinti



23/02/2010

Commenti e Foto sulla Festa di Carnevale NeuroCare onlus

Il 12 febbraio la NeuroCare ha organizzato a Pisa c/o il Circolo ricreativo “Il Cavallino Rosso” la Festa di Carnevale 2010.
Vi hanno partecipato in molti, grandi e piccoli. Ad intrattenere i presenti Roberto, con musica dal vivo: tra un ballabile e l’altro poi qualche brano in vernacolo di Ademara.

Il Presidente, che ha accolto i partecipanti anche lui mascherato, ha presentato le varie attività dell’Associazione previste per il 2010, in particolare la II Marcia di Solidarietà del 25 Settembre p.v. a San Piero a Grado (PI) ed il II Congresso della NeuroCare del prossimo novembre, sempre sulla “Relazionalità nelle Neuroscienze cliniche”, quest’anno focalizzato sulle problematiche delle persone con grave deterioramento cognitivo.

È intervenuto alla nostra Festa un PALS di Viareggio, Andrea, insieme con la moglie: hanno consegnato al nostro Presidente un DVD del loro matrimonio (celebrato nel 2008), che verrà molto presto inserito nel nostro sito, a dimostrazione della forte determinazione di Andrea e consorte di vivere pienamente la loro vita nonostante la SLA.

Appuntamento a tutti per la II Festa di Carnevale della NeuroCare il sabato grasso del 2011!!!

Patrizia Occhipinti

Guarda le foto



12/02/2010

Festa di Carnevale NeuroCare onlus

Venerdì 12 Febbraio alle ore 21 presso il Circolo ricreativo “Il Cavallino Rosso” (in Via Livornese, 214) a Pisa si terrà la Festa di Carnevale della NeuroCare onlus: dolci, maschere e musica con Roberto alla tastiera.

Ingresso e consumazione € 10,00



11/02/2010

Messaggi sulla XVIII Giornata Mondiale del Malato (11 Febbraio 2010)

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XVIII GIORNATA MONDIALE DEL MALATO

Cari fratelli e sorelle!

Il prossimo 11 febbraio, memoria liturgica della Beata Vergine Maria di Lourdes, si celebrerà nella Basilica Vaticana la XVIII Giornata Mondiale del Malato. La felice coincidenza con il 25° anniversario dell’istituzione del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari costituisce un motivo ulteriore per ringraziare Dio del cammino sinora percorso nel settore della pastorale della salute.
Auspico di cuore che tale ricorrenza sia occasione per un più generoso slancio apostolico al servizio dei malati e di quanti se ne prendono cura.

Con l’annuale Giornata Mondiale del Malato la Chiesa intende, in effetti, sensibilizzare capillarmente la comunità ecclesiale circa l’importanza del servizio pastorale nel vasto mondo della salute, servizio che fa parte integrante della sua missione, poiché si inscrive nel solco della stessa missione salvifica di Cristo. Egli, Medico divino, “passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo” (At 10,38).
Nel mistero della sua passione, morte e risurrezione, l’umana sofferenza attinge senso e pienezza di luce. Nella Lettera apostolica Salvifici doloris, il Servo di Dio Giovanni Paolo II ha parole illuminanti in proposito. “L’umana sofferenza – egli ha scritto - ha raggiunto il suo culmine nella passione di Cristo.
E contemporaneamente essa è entrata in una dimensione completamente nuova e in un nuovo ordine: è stata legata all’amore..., a quell’amore che crea il bene ricavandolo anche dal male, ricavandolo per mezzo della sofferenza, così come il bene supremo della redenzione del mondo è stato tratto dalla Croce di Cristo, e costantemente prende da essa il suo avvio. La Croce di Cristo è diventata una sorgente, dalla quale sgorgano fiumi di acqua viva” (n. 18).

Il Signore Gesù nell’Ultima Cena, prima di ritornare al Padre, si è chinato a lavare i piedi agli Apostoli, anticipando il supremo atto di amore della Croce. Con tale gesto ha invitato i suoi discepoli ad entrare nella sua medesima logica dell’amore che si dona specialmente ai più piccoli e ai bisognosi (cfr Gv 13,12-17). Seguendo il suo esempio, ogni cristiano è chiamato a rivivere, in contesti diversi e sempre nuovi, la parabola del buon Samaritano, il quale, passando accanto a un uomo lasciato mezzo morto dai briganti sul ciglio della strada, “vide e ne ebbe compassione.
Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all’albergatore, dicendo: «Abbi cura di lui; ciò che spenderai in più, te lo pagherò al mio ritorno»” (Lc 10, 33-35).

A conclusione della parabola, Gesù dice: “Và e anche tu fà così” (Lc 10,37). Con queste parole si rivolge anche a noi. Ci esorta a chinarci sulle ferite del corpo e dello spirito di tanti nostri fratelli e sorelle che incontriamo sulle strade del mondo; ci aiuta a comprendere che, con la grazia di Dio accolta e vissuta nella vita di ogni giorno, l’esperienza della malattia e della sofferenza può diventare scuola di speranza. In verità, come ho affermato nell’Enciclica Spe salvi, “non è lo scansare la sofferenza, la fuga davanti al dolore, che guarisce l’uomo, ma la capacità di accettare la tribolazione e in essa di maturare, di trovare senso mediante l’unione con Cristo, che ha sofferto con infinito amore” (n. 37).

Già il Concilio Ecumenico Vaticano II richiamava l’importante compito della Chiesa di prendersi cura dell’umana sofferenza. Nella Costituzione dogmatica Lumen gentium leggiamo che “come Cristo... è stato inviato dal Padre «ad annunciare la buona novella ai poveri, a guarire quelli che hanno il cuore contrito» (Lc 4,18), «a cercare e salvare ciò che era perduto» (Lc 19,10), così pure la Chiesa circonda di affettuosa cura quanti sono afflitti dall’umana debolezza, anzi riconosce nei poveri e nei sofferenti l’immagine del suo fondatore, povero e sofferente, si fa premura di sollevarne l’indigenza e in loro cerca di servire il Cristo” (n. 8).
Questa azione umanitaria e spirituale della Comunità ecclesiale verso gli ammalati e i sofferenti nel corso dei secoli si è espressa in molteplici forme e strutture sanitarie anche di carattere istituzionale. Vorrei qui ricordare quelle direttamente gestite dalle diocesi e quelle nate dalla generosità di vari Istituti religiosi. Si tratta di un prezioso “patrimonio” rispondente al fatto che “l’amore ha bisogno anche di organizzazione quale presupposto per un servizio comunitario ordinato” (Enc. Deus caritas est, 20).
La creazione del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, venticinque anni or sono, rientra in tale sollecitudine ecclesiale per il mondo della salute. E mi preme aggiungere che, nell’attuale momento storico-culturale, si avverte anche più l’esigenza di una presenza ecclesiale attenta e capillare accanto ai malati, come pure di una presenza nella società capace di trasmettere in maniera efficace i valori evangelici a tutela della vita umana in tutte le fasi, dal suo concepimento alla sua fine naturale.

Vorrei qui riprendere il Messaggio ai poveri, ai malati e a tutti coloro che soffrono, che i Padri conciliari rivolsero al mondo, al termine del Concilio Ecumenico Vaticano II: “Voi tutti che sentite più gravemente il peso della croce – essi dissero -...voi che piangete... voi sconosciuti del dolore, riprendete coraggio: voi siete i preferiti del regno di Dio, il regno della speranza, della felicità e della vita; siete i fratelli del Cristo sofferente; e con lui, se lo volete, voi salvate il mondo!” (Ench. Vat., I, n. 523*, [p. 313]).
Ringrazio di cuore le persone che, ogni giorno, “svolgono il servizio verso i malati e i sofferenti”, facendo in modo che “l’apostolato della misericordia di Dio, a cui attendono, risponda sempre meglio alle nuove esigenze” (Giovanni Paolo II, Cost. ap. Pastor Bonus, art. 152).

In quest’Anno Sacerdotale, il mio pensiero si dirige particolarmente a voi, cari sacerdoti, “ministri degli infermi”, segno e strumento della compassione di Cristo, che deve giungere ad ogni uomo segnato dalla sofferenza. Vi invito, cari presbiteri, a non risparmiarvi nel dare loro cura e conforto. Il tempo trascorso accanto a chi è nella prova si rivela fecondo di grazia per tutte le altre dimensioni della pastorale.
Mi rivolgo infine a voi, cari malati, e vi domando di pregare e di offrire le vostre sofferenze per i sacerdoti, perché possano mantenersi fedeli alla loro vocazione e il loro ministero sia ricco di frutti spirituali, a beneficio di tutta la Chiesa.

Con tali sentimenti, imploro sugli ammalati, come pure su quanti li assistono, la materna protezione di Maria Salus Infirmorum, e a tutti imparto di cuore la Benedizione Apostolica.

Dal Vaticano, 22 Novembre 2009, Solennità di N.S. Gesù Cristo, Re dell’Universo.



Scritto da  Franco Previte

   Sabato 09 gennaio 2010

L’11 febbraio 2010 la Chiesa Cattolica celebra la “18° Giornata Mondiale del Malato” nella cui ricorrenza la nostra riflessione ci porta ad esaminare ed a valutare quella sofferenza di quanti “portano” e “posseggono” nel proprio corpo i segni di Malattie diverse.

Nel Messaggio del Santo Padre per la diciottesima “Giornata Mondiale del Malato” ci porta a considerare che “ogni cristiano è chiamato a rivivere la parabola del buon Samaritano” ed usando le parole di Gesù, il Sommo Pontefice ricorda “che il Maestro ci esorta a chinarci sulle ferite del corpo e dello spirito di tanti nostri fratelli e sorelle che incontriamo sulle strade del mondo”.

La “Giornata”, che richiamiamo con largo anticipo, non è solo un evento-ricordo di questa ricorrenza, ma un richiamo a verificare ed a considerare le ansie, le speranze e le necessità dei malati e dei loro familiari oggi che si stanno verificando “eventi” drammatici ed inquietanti, pare, nei nostri ospedali.

Esaminando la quotidianità, riscontriamo che non sempre la vita di ogni giorno ci aiuta a riconoscere la sofferenza, come viene valutata “l’azione umanitaria e spirituale della Comunità ecclesiale verso gli ammalati ed i sofferenti nel corso dei secoli si è espressa in molteplici forme e strutture sanitarie” La presenza della Chiesa nel mondo della salute, quest’anno con l’11 febbraio coincide con il 25° anniversario della fondazione del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, (il Ministero della Salute della S.Sede) sempre presente a trasmettere e difendere i valori evangelici a difesa della vita umana Ma, nei nostri giorni, pare, che si va uniformando una situazione anomala come valore civile percepibile con la ragione, in quanto si tenderebbe ad abbandonare al loro destino cittadini della nostra Italia, ammalati cronici, dimettendoli anzitempo dalle strutture ospedaliere senza una adeguata protezione alternativa, tanto da addivenire un aggravamento della loro condizione, per favorire “pazienti” più giovani o ammalati acuti.
In poche parole questo usare la “spesa prevista” a favore di “soggetti più giovani”, che ho riproposto per una chiara verità nella Petizione al Parlamento Italiano come “budget del ricoverato”, sarebbe una significativa indicazione tragica, poiché è molto evidente voler dimettere senza alcuna giustificazione, “ammalati cronici” dai nosocomi pubblici o privati.

Se questa metodologia venisse applicata potrebbe subentrare la possibilità che tutti, specie i disabili (fisici, psichici, terminali) possono correre il rischio di subire questa “violenza”, come pare col “budget del ricoverato”, che offende la dignità della persona e nega il diritto alla vita, che non abbiamo dubbi a considerare una “forma” anticristiana, crudele, incivile, di abbandono del malato: una licenza di uccidere.

Questa è eutanasia! Fuori” dal contesto civile e dall’ordinamento giuridico italiano.

Perché il delirio per gli animali (che rispettiamo) è intenso e per converso non c’è delirio, anche, per questa umanità sofferente che dovrebbe essere in vetta alle buone regole etiche e civili ?

Purtroppo la famiglia, oggi “bersagliata” da drammi che si verificano nelle famiglie, deve sperare nella risoluzione, anche, di questo “allarme sociale”, di natura pressante, di emarginazione, di disinteresse, di silenzi e che costituisce uno stato di grave emergenza latente, mentre , in genere, chi subisce il dramma  resta nella perfetta solitudine.

Forse nella odierna società ancora esistono per l’uomo gesti di bontà, di solidarietà, di rispetto, ma sono purtroppo molto limitati o sostenuti da uno strato di marcata e malcelata onestà d’intenti, seppur nei singoli c’è un certo risveglio ed una fiduciosa apertura alla solidarietà di ciascun uomo o donna di buona volontà.

Per i cristiani l’uomo è creatura di Dio, Magistero della Chiesa rinnovato dal S. Padre Giovanni Paolo 2° nell’Enciclica “Evangelium vitae” che sull’eutanasia afferma essere “... uccisione deliberata moralmente inaccettabile di una persona umana”, come nei secoli la Chiesa ha sempre sostenuto.

Nel Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI° del 3 dicembre 2009 per la “18° Giornata Mondiale del Malato” ha usato forti e coraggiose parole di sostegno, di denuncia  e di impegno rivolte alla comunità internazionale ed un’invito ad operare con modalità prioritarie e propositive dove il S. Padre dice “mi preme aggiungere che, nell’attuale momento storico-culturale, si avverte anche l’esigenza di una presenza ecclesiale attenta e capillare accanto ai malati”.


Franco Previte



04/12/2009

Cena di solidarietà 2009 Neurocare Onlus

Al Retone del Circolo Ricreativo dei Dipendenti Ospedalieri (dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana), sul Viale che porta a Marina di Pisa, si è svolto venerdì sera 4 dicembre u.s. il tradizionale evento conviviale dello scambio degli auguri natalizi tra i Soci e gli Amici della NeuroCare.
Si è registrata una nutrita partecipazione di persone, di gran lunga superiore a quella dell’anno scorso!

Il Presidente ha illustrato le attività dell’Associazione, soffermandosi in particolare sul Congresso “La Relazionalità in Neurologia” che si terrà il 18 e 19 dicembre c/o l’Auditorium del Polo Tecnologico di Navacchio e sulla 1° Marcia di Solidarietà che la NeuroCare ha organizzato per il 27 dicembre a San Piero a Grado.

La serata è stata veramente piacevole: all’antipasto offerto dalla Cooperativa di Consumo del Circolo Ricreativo dei Dipendenti Ospedalieri ed ai primi ed al secondo e contorno, nonché ai numerosi e squisiti dolci, preparati dai Soci e da alcuni Amici della NeuroCare si è aggiunto un gustoso intrattenimento in vernacolo animato da Ademara e Marisa, cui ha fatto seguito la Lotteria della NeuroCare.

Grazie alla generosità dei partecipanti e delle persone che, pur non potendo essere presenti, hanno dato ugualmente un contributo economico, siamo riusciti a realizzare una significativa raccolta di fondi che serviranno per le iniziative di solidarietà, di assistenza e di ricerca della NeuroCare a favore delle persone con malattie neurologiche e dei loro familiari!

Patrizia Occhipinti



19/11/2009

Cena di solidarietà

La nostra Associazione organizza il 4 Dicembre prossimo, a partire dalle ore 20 e 30, una Cena Di solidarietà. Un momento per stare insieme e condividere esperienze, scambi, testimonianze e voglia di partecipare.

La Cena si terrà presso il Retone degli Ospedalieri sul Viale D’Annunzio (il Viale che porta a Marina di Pisa).

Per Prenotarsi chiamare il numero 331-71.50.121.



20/10/2009

Anteprima dell’opera “Qualcosa insieme”, di Franco e Roberto Fabbrini

E' disponibile in anteprima sul sito della Neurocare Onlus una significativa selezione di brani tratta dall’opera “Qualcosa insieme”, di Franco e Roberto Fabbrini. Le liriche sono di Roberto, le musiche composte e dirette dal fratello Franco, in una testimonianza che è prima di ogni cosa artistica e rappresentativa di un particolare momento esistenziale che guarda comunque alla vita, alla meraviglia della coscienza al di là di ogni limite fisico.

Invitiamo caldamente gli interessati a rivolgersi a noi per l’acquisto del CD, scrivendo all’indirizzo
info@neurocare-onlus.it.



08/10/2009

NeuroCare onlus e “Controcanto” di R. Fabbrini


L’Associazione NeuroCare onlus è lieta di presentare una piccola selezione dall’Opera “Controcanto” di R. Fabbrini.

Per coloro che fossero interessati all’acquisto del volume forniamo gli indirizzi attraverso i quali documentarsi:
www.colonnetti.it e www.pennesconosciute.it.

Oggi canto contro
perché vivere sperando stanca,
perché troppe sono le cose
che sembrano
e non sono,
perché le cose
sono tante,
tante di più
di quelle che si crede di vedere.
L’ultima battaglia
sarà condotta
dalle schiere degli angeli,
con i vessilli e gli stendardi
alti e fermi,
nel clamore delle chiarine
che intoneranno forte
l’inno di guerra.
Sarà battaglia aperta
senza esclusione di colpi;
gli angeli faranno muro
off rendo invano il proprio petto
ai colpi micidiali del nemico.
Sarà battaglia dura,
sarà tragica battaglia,
sarà l’ultima battaglia.


Chi torna indietro
confortato e sollevato,
non ha visto
o ha visto poco
o non ha voluto vedere.
Io non posso farci nulla;
quello che mi interessa
non è mostrare il peggio.
Però
non posso neanche dire che sto bene
perché non è vero.


Ci si accorge
che una persona esiste
non per il fatto che cammina,
che comunica
e che stabilisce relazioni:
queste cose
le fanno anche le bestie.
E neanche perché
ce se ne prende carico
e la si accudisce
nei suoi bisogni primari:
queste cose,
in qualunque allevamento,
si fanno anche con gli animali.


L’esistenza di una persona
si riconosce dai segni e dalle tracce
che lascia di sé;
ecco perché
può durare ben oltre la sua morte,
finché non se ne cancellano le tracce.



04/10/2009

Presentazione del libro “ControCanto” di Roberto Fabbrini


Il 4 ottobre ad Abbadia San Salvatore (SI) è stato presentato “Controcanto”, libro di poesie di Roberto Fabbrini.
Sono intervenuti il Vice Sindaco Patrizia Mantengoli, la curatrice editoriale dell’opera Raffaella Bellucci Sessa ed il Dr. Paolo Bongioanni, che hanno sottolineato il grande coraggio di Roberto, il quale, nonostante la SLA gli abbia tolto la voce, riesce a scrivere liriche di grande valore morale e di profonda intensità emotiva, utilizzando un dispositivo elettronico a puntamento oculare.

Franco Fabbrini, fratello di Roberto, ha curato la parte musicale dell’evento (organizzato da Nicola Cirocco dell’OSA Onlus di Abbadia San Salvatore); alcune poesie di Roberto sono state recitate dall’attrice Paola Lambardi.

Il Dr. Bongioanni ha sottolineato come l’impianto del libro, che presenta fondamentalmente quattro sezioni “Il lamento”, “Il pianto”, “Il perdono”, “La riconciliazione”, ripercorra le quattro fasi esistenziali dell’Autore, che impersona poi l’Uomo sofferente di tutti i tempi e di tutti i luoghi: dal lamento egli passa inevitabilmente al pianto dal quale “risorge” approdando alla dimensione del perdono che lo porta infine, nella fase della riconciliazione, alla serena accettazione della morte concepita come evento naturale inevitabile ma in qualche modo deprivato dei suoi contenuti dolorosi grazie all’esperienza di condivisione con le persone che gli stanno accanto, in primis la famiglia (nel caso di Roberto la moglie Stefania ed il figlio Andrea).

La produzione poetica di Roberto, ormai giunta al terzo libro dopo “Le mie stanze” e “Le ombre lunghe della sera”, rappresenta un grande insegnamento per tutti noi che spesso, travolti dal logorio della quotidianità, perdiamo di vista l’importanza di essere in grado di compiere quelle comuni attività (ad es. camminare, parlare, scrivere) che ad un malato di SLA la malattia ha reso difficilissime o addirittura impossibili.

Roberto ci testimonia che è possibile vivere con la SLA: la sua profonda sensibilità umana ed artistica, il suo esempio di persona che affronta con grande dignità tutte le problematiche derivanti dalla sua terribile malattia travolgono tutti! A riprova di ciò il grande affetto da cui Roberto è circondato, non solo quello familiare, ma anche quello dell’intera comunità abbadenga che gli dimostra quotidianamente amicizia e solidarietà, incoraggiandolo a proseguire in questo faticoso cammino.

Patrizia Occhipinti



08/09/2009

Festa di Fine Estate 2009


Festa di Fine Estate 2009, NeuroCare onlus presenta: “Spettacolo di arte Varia”.

Risulta spesso difficile conciliare campagne d’informazione e di sensibilizzazione con svago, divertimento e socializzazione, ma è proprio quello che è accaduto alla “Festa di Fine Estate” proposta dalla nostra Associazione!!

Gli invitati sono stati accolti oltre che da un ricco buffet anche da una simpaticissima band musicale, ma non solo...
È stato dato ampio spazio alla presentazione di NeuroCare onlus e di altre Associazioni con cui collaboriamo (l’Associazione Afasici Toscana(AAT) onlus e l’Associazione “Tienimi La Mano” onlus), allo scopo di far conoscere le attività che queste associazioni di volontariato portano avanti a favore dei malati neurologici e delle loro famiglie.

I partecipanti hanno inoltre assistito a sfilate di moda con vestiti creati appositamente per la serata da una geniale stilista; per concludere c’è stata perfino una lotteria con in palio moltissimi premi.

Davvero una gran bella serata riuscita proprio bene!!

Claudia Guglietti, linguista della NeuroCare onlus

Guarda il Poster (PDF, 360 Kb).



18/05/2009

“Galactica”, commedia musicale rappresentata per la serata di beneficenza in favore dell’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica)


Il 18 Maggio 2009 si svolgerà presso il Teatro Metropolitan di Piombino la commedia musicale “Galactica”, in occasione della serata di beneficenza in favore dell’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica).

18 Maggio 2009 - Ore 20.45
Piazza Cappelletti, 2 - Piombino (LI)

Info sull’evento.



06/02/2009

Cena di beneficenza dell’Associazione “La Salamandra” per la SLA.


Venerdì 6 febbraio, si è tenuta, presso il Club Enogastronomico “Il Cavatappi” di Calcinaia (PI), una cena di beneficenza il cui ricavato è stato interamente devoluto all’Associazione NeuroCareOnlus.
Quattro cuochi dell’Associazione “La Salamandra - cuochi per passione” ed i sommelier del Club “Il Cavatappi” hanno offerto la loro bravura e maestria ai malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), affinchè possa essere loro garantita una sempre migliore qualità di vita attraverso il potenziamento di una rete di Assistenza Nutrizionale Domiciliare, fortemente voluta e sostenuta dall’Associazione NeuroCareOnlus.
Cibi squisiti e raffinati, vini ricercati e delicati, accompagnati da un ottimo intrattenimento, hanno fatto da cornice a questa importante iniziativa che noi tutti speriamo possa ripetersi al più presto.

Elisa Menciassi



31/01/2009

Manifestazione AVIS-Telethon a favore della ricerca sulle malattie genetiche e sulla SLA.


Il 31 gennaio u.s. ad Abbadia San Salvatore (SI) nel cuore dell’Amiata si è svolto un evento culturale promosso da AVIS in collaborazione con Telethon, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche della donazione del sangue anche in relazione con la ricerca sulle malattie genetiche e sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA).
Sono intervenuti il prof. Rossi-Ferrini (Università di Firenze) che ha parlato dell’importanza del sangue; la prof.ssa Ziche (Università di Siena) che ha presentato i suoi studi sull’angiopatia cerebrale amiloidosica finanziata da Telethon; ed il dott. Bongioanni (Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana) che ha illustrato le numerose problematiche legate alla SLA, sottolineando le implicazioni di sangue e SLA, in termini sia di utilizzo di indici biochimici ematici per la diagnosi e la prognosi della malattia sia di impiego delle cellule staminali emoderivate per la cura della SLA.
Subito dopo le due toccanti testimonianze di due PALS: Stefano Borgonovo, noto calciatore, in collegamento internet; e di Roberto Fabbrini, scrittore e poeta abbadengo, in diretta sul palco del Cinema “Amiata” grazie all’uso di un comunicatore altamente tecnologico a controllo oculare.
A seguire un gradevolissimo e variegato evento musicale coordinato da Franco Fabbrini, musicista e compositore, fratello di Roberto: brani orchestrali e performance di ensemble minori (quintetto e trio) di musica e canto di diversa matrice culturale, inframezzati alla lettura di coinvolgenti poesie di Roberto Fabbrini.
Infine la cena di beneficenza nei locali del Polo didattico della città, con la partecipazione di più di 200 persone.
Per tutto il tempo della manifestazione, sin dall’introduzione di Viro Pacconi (organizzatore dell’evento), e poi durante la presentazione dei contributi scientifici, mentre si ascoltavano le testimonianze di Stefano e Roberto, nel corso dell’articolato evento musicale, e soprattutto durante la cena, in un clima come di famiglia, si è fatta esperienza di una forte motivazione collaborativa ad aiutare le persone in difficoltà, in primis quelle colpite da SLA, una malattia devastante che si può sperare di debellare solo con uno sforzo collettivo capace di mobilitare un numero sempre maggiore di risorse integrate.



16/01/2009

Cena del 6 Febbraio a sostegno del Progetto di Assistenza Nutrizionale Domiciliare.


La cena si svolgerà presso il Club enogastronomico Il Cavatappi, via del tiglio, 49 - Calcinaia (PI) , tel. 0587 56440.
La cena avrà inizio alle ore 20,45. La cena sarà a cura dell’Associazione La Salamandra cuochi per passione.
Tutti i proventi, maturati durante la serata, formeranno la donazione che sarà devoluta alla NeuroCare onlus.



22/12/2008

Cena di Solidarietà della NeuroCare onlus lunedì 22 Dicembre. Ore 20.30 presso la sede della NeuroCare in via Rook, 11 - Centro Socio-Culturale della II Circoscrizione di Pisa.


Vi aspettiamo numerosi alla cena di solidarità della nostra Associazione. Il momento di ritrovo costituirà una piacevole occasione per scambiare con tutti sinceri auguri di serene festività. Giunga a tutti voi il nostro abbraccio per un felice Natale e un 2009 all’insegna della speranza.



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Come Aiutarci Come sostenere l’Associazione.
 

 

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I Progetti dell’Associazione NeuroCare onlus per combattere malattie come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA).

 
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Testimonianze
Persone anche
nella malattia.
 

 

Congresso
“La Relazionalità in Neurologia” - Dalla multidisciplinarietà all’interdisciplinarietà - Pisa 18-19 Dicembre 2009.

 

Concerto Jazz
Antonello Vannucchi e Beverly Lewis in Concerto.

 

1° Marcia NeuroCare onlus per la Ricerca
Sabato 21 Maggio 2011 a Marina di Pisa.

 

Eventi

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