Glossario

L

LESIONI DA PRESSIONE vedi Decubito.

LOBO FRONTALE: uno dei quattro lobi (oltre al parietale, al temporale e all’occipitale) di ciascun emisfero cerebrale. Presiede al controllo del movimento e all’integrazione delle funzioni di altre aree corticali.

M

MELATONINA: Ormone derivato dalla serotonina e rilasciato nella corrente sanguigna dall’epifisi. E connessa alla regolazione dei ritmi circadiani.

MEMORIA A BREVE TERMINE: Fase della memoria in cui una quantità limitata di dati viene immagazzinata per un arco di tempo che va da diversi secondi ad alcuni minuti.

O

ORGANULI CELLULARI: Piccole strutture subcellulari che svolgono funzioni essenziali alla vita e al funzionamento delle cellule.

ORTESI: elementi o insieme di elementi organizzati in una “struttura”, destinati a rendere più funzionale una parte o tutto il corpo, in modo da limitare od evitare perdite di autosufficienza (es.: bastone, carrozzina, doccia funzionale per avambraccio, …).

P

PARAPLEGÌA: paralisi completa ai due arti inferiori. La paraplegìa può essere di origine centrale, per lesione encefalica (lobulo paracentrale bilaterale) o del midollo spinale (tabe dorsale spastica); o di origine periferica, per lesione del motoneurone midollare (poliomielite acuta), o delle radici e dei nervi (poliradicoliti o poliradicoloneuropatie). Nel primo caso si manifesta in forma spastica, associata cioè a un aumento del tono muscolare e dei riflessi tendinei, con comparsa dei riflessi patologici (vedi Babinski, segno di). Nel secondo caso la paraplegìa è flaccida, con diminuzione del tono muscolare e perdita dei riflessi profondi. La paraplegìa midollare, in particolare, inizialmente accompagnata da ipotonia, gradualmente diventa ipertonica e si distingue in paraplegìa in estensione (caratterizzata da un aumento del tono dei muscoli sia estensori sia flessori e da un aumento dei riflessi profondi) e in paraplegìa in flessione (caratterizzata da ipertonia dei muscoli flessori, con diminuzione dei riflessi profondi e aumento dei riflessi di automatismo midollare). Quanto maggiore è il numero dei segmenti midollari nel tratto di midollo isolato, tanto più frequente è la paraplegìa in flessione.

S

SATURAZIONE: Indica la percentuale di emoglobina legata all’ossigeno. La saturazione dipende dalla pressione parziale dell’ossigeno nel sangue. La misurazione di questo parametro è molto importante per valutare lo stato di ossigenazione del sangue e per monitorare stati di insufficienza respiratoria. Si effettua per mezzo di un semplice esame che utilizza uno strumento non invasivo (saturimetro), che registra il livello di saturazione attraverso la lettura delle onde di pulsazione sanguigna del polpastrello.

SCIALORREA: Ipersalivazione. Eccesso di saliva e muco in bocca.

T

TALAMO: Struttura composta da due masse ovoidali di tessuto nervoso, grandi ciascuna come una noce. Localizzato in profondità nell’encefalo, è il principale «relè» dei dati sensoriali in ingresso: discrimina tra la massa dei segnali che arrivano al cervello, filtrando solo quelli significativi.

TELEMEDICINA: Insieme di servizi medico-sanitari che sfruttano le tecnologie di telecomunicazione e telematiche per rendere possibile la trasmissione a distanza, in tempo reale, di dati e di immagini.

V

VAM: Acronimo di Ventilazione Meccanica Assistita.

VENTILATORE POLMONARE: Apparecchio con cui si può attuare una ventilazione – per via nasale tramite apposita mascherina o per via tracheostomica – stabilendo il volume corrente e la frequenza respiratoria necessarie al soggetto, in base a quanto rilevato in laboratorio Ventilazione assistita Con la ventilazione assistita, a differenza della ventilazione controllata (vedi Ventilazione controllata), è possibile interagire con il ventilatore attraverso l’impiego di sistemi di innesco dell’atto inspiratorio meccanico su richiesta della persona. Questi sistemi di innesco di chiamano trigger. In base al criterio di funzionamento esistono vari tipi di trigger: a pressione, a flusso, a volume, misti, legati a particolari algoritmi.